Banco delle Tre Venezie SPA

Misure per emergenza Covid-19

LA NUOVA PROROGA DELLA SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI

Novità apportate dal Decreto Sostegni Bis (DL n. 73/2021) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021

Il Decreto Sostegni bis ha introdotto alcune novità rispetto a quanto già previsto dalla legge n.178 (Legge di Bilancio), dal DL 104 del 14 agosto 2020 (Decreto di agosto) e dal precedente DL n. 18 del 17 marzo 2020 riguardante la sospensione dei pagamenti.

Il Decreto Sostegni bis può essere usufruito dalle Microimprese e PMI (inclusi liberi professionisti) clienti di Banco delle Tre Venezie che abbiano già in corso una sospensione ai sensi del DL 18 del 17 marzo 2020 e delle successive modifiche a seguito della epidemia di Covid-19.

La proroga della sospensione riguarda esclusivamente la quota capitale delle rate in scadenza dal 1 luglio al 31 dicembre 2021. Durante il lasso temporale interessato dalla sospensione, gli interessi saranno calcolati al tasso contrattuale in precedenza pattuito tra Banco delle Tre Venezie ed il Cliente interessato.

La richiesta deve essere inviata alla propria Filiale di riferimento entro e non oltre il 15 giugno 2021 attraverso la compilazione del seguente modulo: RICHIESTA PROROGA AL 31/12/2021 clicca qui per scaricare il modulo di richiesta

debitamente sottoscritto , anche a mezzo PEC (corredata di copia di documento di identità in corso di validità da cui sia chiaramente visibile la firma del sottoscrittore).

Misure previste dall'Accordo per il Credito (cosiddetta Moratoria ABI) 

Su richiesta del Cliente sarà possibile richiedere la sospensione o l'allungamento dei mutui ipotecari e chirografari fino al 31 marzo 2021, con la presentazione delle domande di accesso alla sospensione del pagamento delle rate (quota capitale ovvero quota capitale e quota interessi) dei finanziamenti, secondo quanto previsto dalla Misura “Imprese in Ripresa 2.0” contenuta nell’Accordo per il Credito 2019, come modificato dagli Addenda del 6 marzo e del 22 maggio scorsi.

La sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti non potrà superare la durata massima di 9 mesi. In ogni caso la durata massima della sospensione è diminuita degli eventuali periodi di sospensione del pagamento delle rate già accordati sullo stesso finanziamento in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19. 

Misure previste dal "Decreto Liquidità"

Finanziamenti fino a 30.000 euro

Per le PMI e le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni, la cui attività è stata danneggiata dall'Emergenza Covid-19 vi è la possibilità di richiedere finanziamenti di importo fino a 30.000 euro ai sensi della lettera m), comma 1 dell’art. 13 del DL Liquidità. E' possibile scaricare di seguito i moduli che andranno compilati e inviati alla filiale allegando il documento di identità fronte retro in corso di validità del firmatario per richiedere l'accesso alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia: Allegato 4 bis - Modulo richiesta agevolazione soggetto beneficiario finale

e per la richiesta di concessione fido clicca qui per scaricare il modulo di richiesta

Nel caso di impresa costituita dopo il 01 Gennaio 2019 sarà necessario presentare anche l'autocertificazione dell'impresa attestante la previsione del fatturato con allegato documento di identità: clicca qui per il modello facsimile

Per le caratteristiche e le condizioni applicate al finanziamento, verifica il Foglio Informativo dedicato nella sezione Trasparenza del sito

Finanziamenti garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia fino a 5.000.000 euro
Tra le misure previste dal DL Liquidità vi è il rilascio di una garanzia pari al 90% da parte del Fondo Centrale di Garanzia su nuovi finanziamenti a imprese fino ad un massimo di 5.000.000.
Tali operazioni, previste dall'art. 13 lett.c) del DL Liquidità, potranno avere una durata massima di 72 mesi e il loro importo non potrà superare alternativamente:

  • Il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile. Per le imprese costituite dal 1º gennaio 2019, l'importo massimo non può superare i costi salariali previsti per i primi due anni di attività;
  • Il 25% del fatturato del 2019;
  • Il fabbisogno (che dovrà essere attestato con autocertificazione) per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, nel caso di piccole e medie imprese, e nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese con numero di dipendenti non superiore a 499.

Finanziamenti già in essere con Banco delle Tre Venezie
Il DL Liquidità prevede all'art. 13 lett.e) la possibilità di accedere alle garanzie dello stato anche in caso di finanziamento già in essere.
In questo caso sarà necessario richiedere il rifinanziamento, ovvero un nuovo finanziamento con un credito aggiuntivo che dovrà essere superiore di almeno il 25% dell'importo del debito accordato in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione che dovrà essere estinto.
Per tali operazioni il rilascio della garanzia da parte del FCG sarà pari al 80%.

Finanziamenti con garanzia SACE

Per le PMI e aziende di più grandi dimensioni si prevede la concessione fino al 30 giugno 2021 di una garanzia di SACE sui finanziamenti bancari accordati alle seguenti condizioni (in linea con quelle definite dal paragrafo 3.2. del Temporary Framework della Commissione sugli aiuti di Stato alle imprese colpite dall’emergenza):

  • durata non superiore a 6 anni, con possibilità di avere fino a 24 mesi di pre-ammortamento;
  • impresa beneficiaria non inclusa nella categoria delle imprese in difficoltà e non avente esposizioni deteriorate, salvo quelle maturate da febbraio 2020;
  • importo garantito non superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo dell'impresa del 2019 e il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019;
  • impegno dell’impresa beneficiaria a non approvare la distribuzione di dividendi nei dodici mesi successivi all’erogazione del finanziamento e di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

In relazione ai finanziamenti aventi le dette caratteristiche si prevede la seguente copertura:

  • pari al 90% dei finanziamenti destinati a imprese con meno di 5 mila dipendenti in Italia e fatturato non superiore a 1,5 miliardi;
  • pari a 80% in caso di rinegoziazione con importo aggiuntivo del 25% per imprese con meno di 5 mila dipendenti in Italia e fatturato non superiore a 1,5 miliardi

Per ulteriori informazioni visita il sito SACE

Garanzia Italia: clicca qui per info aggiuntive

Per i moduli di richiesta da compilare clicca qui allo STEP 4

Misure aggiuntive del Banco delle Tre Venezie

Il Banco è inoltre disponibile a valutare ulteriori situazioni di necessità della clientela sia con moratorie di durate maggiori al di fuori delle previsioni del Governo e dell'accordo per il Credito, che con richieste di nuova finanza o rimodulazione delle linee dei mutui in essere con erogazione di importi supplementari per far fronte all’emergenza in corso.

clicca qui per scaricare il modulo di richiesta di moratoria

Per ulteriori informazioni consulta:

Le FAQ del Ministero dell'Economia e delle Finanze - (consulta la sezione liquidità a famiglie e imprese)
Le FAQ del Fondo Centrale di Garanzia
Le FAQ SACE SIMEST